evol

Se c’è una cosa che non sopporto soprattutto in televisione è l’uso, anzi abuso del termine "amore"

dracula_coppola

Provo un reale senso di nausea, disgusto e fastidio ogni volta che questa parola viene fuori in qualche talk show, trasmissione o ancor peggio quando la sento pronunciare in situazioni infime e palesemente finte come reality e roba simile.

Mi dà il fastidio di una bestemmia, personalmente dò a quella parola e alle sue piccole varianti un valore assoluto, sò di cosa stiamo parlando e proprio perchè sò di cosa parlo mi dà fastidio sentirne abusare in modo così irrispettoso e falso, come se sia il balsamo magico per vendere qualcosa..un prodotto, un film o se stessi.

La gente si riempie la bocca di questa parola e la troviamo ovunque ma mi chiedo quanti mai hanno realmente avuto a che fare con ciò che ci stà dietro??
Quanti hanno avuto il privilegio di gioirne o esserne dilaniati? morirci o resuscitarci?

"Non nominare il nome di Dio invano" riportava Mosé, non nominare l’Amore in vano e con superficialità ecco un giusto imperativo.
Ogni volta che sento un "ti amo" finto tra gente che non sa di cosa parla mi viene la nausea, ogni volta che ne dite uno senza esserne veramente convinti vergognatevi di voi stessi.

L’amore non è un bacio perugina, ne una rosa, non è semplicemente scopare o passeggiare, non è sentirsi al telefono o avere una compagnia predefinita per la sera.
L’Amore o c’è o non c’è, non lo si inventa.
E quando ami non hai dubbi.

 

Una risposta a “evol

  1. Sonetto XVII

    Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
    o freccia di garofani che propagano il fuoco:
    t’amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente, tra l’ombra e l’anima.

    T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
    grazie al tuo
    amore vive oscuro nel mio corpo
    il concentrato aroma che ascese dalla terra.

    T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
    t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
    così ti amo perché non so amare altrimenti

    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...