Uomini e maschi

Uno degli argomenti  masticati dai media in questi giorni è la violenza sulle donne, quei crimini legati a moventi passionali come gelosia, stalking.
Ragazze, donne uccise dai propri ex partner dopo aver interrotto la loro relazione.
Mi è anche capitato di seguire  una trasmissione, "amore criminale" dove si raccontano terribili storie di donne perseguitate fin all’omicidio dai propri partner o ex.
Ogni volta che seguo queste storie resto sconvolto e disgustato, una vergogna per questi comportamenti vili quanto estremi e criminali.

Othello-Desdemona_Delacroix

Nei dibattiti televisivi, nei giornali risuonano le solite domande finendo spesso sul mettere  sotto accusa il ruolo della donna, la debolezza dell’uomo e la sua impreparazione verso l’emancipazione femminile…
Ecco, qui mi cadono le braccia, siamo nel 2010 e si parla come se le donne stiano iniziando ad emanciparsi solo adesso mandando in crisi il maschio che non accetta rifiuti o l’indipendenza della donna.

Tutto ciò offende la mia intelligenza e sensibilità. Mi sembra un sottile, viscido tentativo di girare la colpa o meglio dare una spiegazione che parte dalla donna…come se, nonostante la violenza sia coresponsabile e che il motivo scatenante sia comunque la "donna oggi".

Sono un uomo e non capisco perchè dovrei andare in crisi sull’emancipazione femminile. Non capisco perchè questa avvenuta (e chissà quanto) presa d’indipendenza debba minare il mio essere e sentirmi uomo al 100%
Il problema è che gli uomoni non si sono mai messi in discussione, dannno per scontato che il loro modo di essere sia naturalmente giusto, esente da difetti e che il mondo sia stato plasmato (insieme alla donna) per se stessi.
Un attegiamento borioso e arrogante che poi sfocia fin a macropolitiche irrispettose del pianeta… "l’uomo, il maschio ha ragione, sempre."

Le donne il secolo scorso si sono sedute intorno ad un tavolo e hanno iniziato a parlarsi e a riconoscersi "altro" rispetto ad una badante familiare o ad una amante sicura a letto. Oggi, è vero,  alcune donne sembrano tornate ai tempi delle caverne, per scelta, altre si indignano nel vedere l’uso e consumo del corpo femminile venduto come un prodotto usa e getta.
ma nel bene e nel male le donne continuano a parlarsi e a studiarsi. Noi uomoni non abbiamo mai fatto qualcosa di simile ed è qui il problema.

Perchè non vogliamo guardarci allo specchio? e riconoscere come deboli, inferiori e nei peggiori dei casi criminali chi dentro le mura di casa picchia la propria moglie o la figlia, il ragazzo che in uno scatto d’ira dà uno schiaffo alla propria ragazza, la strattona o anche solo la offende dopo averla lui stesso scelta?
Quanto è poco, nulla "uomo" chi dopo che una storia è finita non accetta la realtà e continua ad ossessionare convinto di sapere cosa è giusto e pretendendo di imporlo con telefonate, appostamenti fin alle minacce e ossessionanti gesti che sfociano in violenze.

Io ho sofferto, ho sofferto come chi Ama e si sente un morto che cammina dopo che la storia è finita ma ho sempre, sempre rispettato questa sconfitta cercando di seguire una mia condotta d’onore fatta di intima e devastante sofferenza, un vivere rispettando sempre l’altra persona e vivendo il mio dolore come una questione personale senza coinvolgere ne pretendere.
Un eroe che sà di dover morire senza sporcare quel nobile soffrire con patetiche perdite di dignità.
Capisco benissimo gli istinti di combattere, insistere, voler imporre la propria realtà quando una storia finisce senza che noi lo vogliamo ma se Uomo quando riconosci che l’amore non si può pterendere ne imporre, che per quanto puoi amare più di et stesso Lei, lei non è tua, non lo è mai stata ma ha scelto per un periodo di "essere" CON te.

Vedo questi "ominicchi" che fanno stalking, che usano violenze di diversi tipi verso le donne come subumani, come "quasi" esseri umani.
Un Uomo con la U maiuscola deve saper vivere e sopportare con DIGNITA’ anche una sconfitta, un abbandono. Soffrire dentro, morire anche ma con dignità e onore.
La dignità, sempre, fa la differenza tra un UOMO e un maschio.

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7 risposte a “Uomini e maschi

  1. ciao ho letto quello che hai scritto,penso che abbi un po' di confusione in testa,un vero maschio si distingue per la sua indipendenza ,a differenza dei cosi' detti uomini che sono insicuri e per questo hanno bisogno del ricatto per legare una donna a loro, un maschio non puo' importunare una donna,perche' essere maschio significa avere una sensazione adosso troppo bella e trasmetterla e' il senso della sua vita.ciao,un vero maschio

  2. io penso che dovreste imparare molto bene( ma molto bene la grammatica italiana).penso che dovreste leggere "la donna di gilles" . Ogni storia d'amore in fondo è un po crudele……………….Firmato da:una donna, ne vera ne chissà che altro…………….semplicemente un essere umano prima che donna

  3. a me l'itagliano l'anno imparato benissimo i miei maestri, tu che dici di essere una donna dovresti inquinarti davanti ai esemplari vero maschio virile e pieni di sensazioni addosso…fbx!

  4. questo e' un fake?ahahahadunquesi…sono capitata qui per caso e finalmente trovo qualcuno che dall'altra parte della barricata la pensa come me…che sono donna. e credimi molte volte provo la spiacevole sensazione di condividere con altre donne il medesimo genere sessuale perche' se loro son donne io posso definirmi orgogliosamente uomo (per l'idea di uomo che comunque ho nel cuore)?Cioe' veramente al di la del massimo rispetto per l'essere umano io spesso mi dico: se fossi uomo questa la prenderei per i capelli e la metterei a succhiarmelo che tanto almeno usa la testa e la bocca per qualcosa di utile e piacevole.e ti assicuro che detto da me che 15 anni fa ho subito uno stupro e sono stata costretta a fare una fellatio con un coltello puntato alla gola ce ne vuole eh.ad ogni modo.io penso che molti maschi soffrano in sostanza dell'improvviso senso di impotenza e di inferiorita' perche' i vostri colleghi e la nostra stessa cultura ha messo l'uomo su un piedistallo e represso la donna…un apparente equilibrio retto soltanto da un forzoso dogmatismo e finto "tradizionalismo" basato su sedicenti scritture sacre…(piccolo particolare: gesu' cristo non ha mai definito la donna inferiore ma vabbe'…interpretazioni no? peccato che la chiesa tacciava di eresia e bruciava sul rogo chi osava fare lo stesso).il problema e' che pero' cosi' facendo…i tuoi colleghi del passato si sono tirati una bella zappa sui piedi.Perche' noi donne, per diversi motivi…diciamo che siamo state allenate a sopportare di tutto? insomma i tuoi colleghi del passato si sono allevati, come si suol dire: "la serpe in seno"….fa sempre piacere comunque leggere un post come questo e mo ti metto nei preferiti.🙂

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